giovedì 26 aprile 2018

L'ultimo giro di valzer


L’ultimo giro di valzer
di M. Freccero e M. Fanti
StreeetLib (2017)
e book





Un uomo per due donne. 
Potrebbe sembrare il classico triangolo amoroso se non fosse che il destino ci mette la zampa e incasina tutto.
Prima di tutto con l’incidente che causa la morte del protagonista e poi con l’incontro della convivente con l’amante.

Francesca ed Alessandra, due vite diverse. Insicura e incerta la prima quanto è sicura di sé e del suo fascino la seconda, si incontrano di persona dopo essere state in contatto sul web e lentamente  legano. Fanno amicizia. Complice anche la piccola Ludovica che fa innamorare di sé l’amante del papà.

Inutile dire che la verità non viene a galla subito perché Alessandra non riesce inizialmente a dirla e poi non vuole più dirla. Troppa è la paura di perdere la bambina.
Ma il momento decisivo arriverà comunque e quella che pareva più debole si rivelerà più forte.

Quanto a Michele, il futuro marito fedifrago, è un eterno farfallone che non riesce a liberarsi di un collare troppo stretto e si destreggia in qualche maniera tra la moglie e l’amante in una continua lotta interiore.
Anche per lui, però, sarà la piccola Ludovica che in un certo senso deciderà.

Freccero e Fanti hanno creato un bel triangolo in cui i tre personaggi sono delineati alla grande e poco per volta si scopriranno i pregi e i difetti di ognuno.

Michele vedrà finalmente chiaro ciò che vuole dalla vita, vale a dire una casa serena in cui tornare alla sera, una moglie e una figlia da crescere e con cui giocare. Insomma, diventerà “adulto” e respondasabile.

Francesca troverà il coraggio che le è sempre mancato. La sua insicurezza sparirà e si farà valere. Riuscirà anche a rinforzare il rapporto con i genitori senza più sentirsi a disagio con loro.

Alessandra mostrerà tutta la sua invidia latente per una maternità a lei negata ma sarà quella che più di tutti uscirà distrutta alla fine del romanzo.
Risulterà suo malgrado una manipolatrice di chi sente più debole ma ad un certo punto tutto si ritorcerà contro di lei.

Un intreccio psicologico notevole, fatto di amicizia vera e disinteressata messa a confronto con un’amicizia che suona stonata da subito. Fatto di dubbi e incertezze, di paure. Di una sorta di “prepotenza”. 
Presente le persone che ne abbindolano un’altra e la convincono che sono amiche e disposte a qualunque cosa pur di dare una mano? Ecco! Questa è Alessandra.
Forse, a sua discolpa si può dire che questo sentimento di prevaricazione nei confronti di Francesca nasce poco per volta. Che quasi non se ne rende conto così come non si rende conto che sta andando troppo oltre.
La rabbia che subito prova nello scoprire chi è Francesca sembra sparire ma le sue radici creano ben altro.

Romanzo scritto a due mani ma con un ottimo risultato. E’ scorrevole, trascinante. La voglia di sapere se ci sarà una vincitrice in questa strana lotta, chi la vincerà eventualmente è così forte che proseguire nella lettura è quasi d’obbligo.
Bravi ad entrambi!
Patricia






mercoledì 25 aprile 2018

Dal blog di Elena Ferro, parlando di lettura

Elena Ferro del blog VOLPI CHE CAMMINANO SUL GHIACCIO con questo post https://www.elenaferro.it/23-aprile-la-festa-del-libro/
ci dice che il 23 aprile è stata la FESTA DEL LIBRO.

Ci invita anche a scrivere i/il perchè noi leggiamo.
Sul suo post le ho risposto di getto perchè mi piace ma poi... poi potevo mancare?
Quindi eccomi qui col mio post.
Se volete potete dire la vostra eh... qui e/o sul blog 
di Elena. Passate a trovarla.

                       #ioleggoperchè

leggere è nutrimento e i libri sono le proteine che ci permettono di sognare

leggere è crescita continua 

leggere è una infinita scoperta di luoghi, persone, autori nuovi

leggere è vivere una vita diversa dalla propria, affrontare situazioni che in realtà  non ci sfiorano o che addirittura temiamo

leggere è un viaggio infinito oltre le parole, è quel salto oltre la siepe che ci permette di capirci e migliorare

-   leggere è essere soli ma sentirsi in ottima compagnia

leggere è avere  amici nuovi e  ritrovare quelli lasciati con la parola fine del volume precedente

E voi, che ne pensate?
Patricia

25 Aprile

25 Aprile

“Era giunta l’ora di resistere; era giunta l’ora di essere uomini: di morire da uomini per vivere da uomini.”
(Piero Calamandrei)




“25 Aprile. Una data che è parte essenziale della nostra storia: è anche per questo che oggi possiamo sentirci liberi. Una certa Resistenza non è mai finita.”

(Enzo Biagi)

  
Qui
vivono per sempre
gli occhi che furono chiusi alla luce
perché tutti
li avessero aperti
per sempre
alla luce

Giuseppe Ungaretti, Per i morti per la Resistenza)




martedì 24 aprile 2018

Canta il vento

Tra le foglie,
canta il vento di Aprile.
Sussurra parole d'amore
al fiorito grappolo.
Pieno di vita
il glicine festoso si dondola
ninnato da melodico bombir di api
e profumato alitar di Zefiro
Patricia

                https://www.youtube.com/watch?v=0Qkwa5UwHOQ&t=8s



                  
                                      

85


E’ in fiore la
siepe di rosmarino:
ronzano bombi

Patricia

lunedì 23 aprile 2018

Non mi fermerà


Non mi fermerà la paura.
Nè la tenebra
o la stanchezza nelle mie gambe.
Indirizzerò i miei piedi
verso il domani
e
camminerò
fino ad incontrar la luce.
Patricia




domenica 22 aprile 2018

Per ispirazioni and co mesostico Emozioni

#ispirazioniandco
#emozioni               





                            Sempr   E
                                         M  i
                             emozi   O  ni
                                         Z   uccheroso
                                   Gl   I    cine

                        Aromatic  O
                                 Sog  o

                                         I    nfinito

                                   Patricia